PROTOCOLLI DI

 JURM BEN ISMAN,

PACIFICAZIONE MONDIALE,

 RISVEGLIO DELL'ESSERE,

 RISVEGLIO DELLE COSCIENZE,

 PROGETTO UNITARIO DELLE RELIGIONI,

UNIFICAZIONE RELIGIONI MONDIALI

 

GIOVANNI PREDICATORE

 TERZO MILLENNIO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

JOANNES UNIFICATOR RELIGIO MUNDI

COMUNICATI JURMIANI,

da estendere alla stampa, televisione, radio,

internet e al passa parola oltre ogni frontiera

N. 9

 

 

IL FATTORE BURATTINAIO

 

Trovo che la nostra schiavitù impressa sulla nostra

specie sia un fattore molto antico che viene da lontano e nello stesso tempo da molto vicino…

 

Faccio un esempio apparentemente banale ma efficace che renda l’idea, siamo come sotto le lenti di ingrandimento di un microscopio usato da un scienziato con intenzioni malsane di manipolazione genetica e cosa ancora più grave con intenzioni manipolative sulla nostra psiche…

 

Ecco, questo è avvenuto e continua ad essere perpetrato su di noi ma se riconquistiamo il nostro individuale potere lo scienziato malsano non potrà mai più intervenire su di noi e sulla nostra psiche in quanto noi stessi saremo mutati da una condizione imposta dal malsano scienziato e giunti ad una nuova condizione a lui sconosciuta e non avrà più gli elementi su cui lavorare, non saremo più sotto il suo controllo anche perché ci saremo auto vaccinati e auto corazzati…

 

La sua folle mente non troverebbe riparo e salvezza ne risoluzione alla nuova inaspettata nostra auto creazione, a mio avviso imploderebbe in sé per il suo irreparabile e insanabile fallimento in quanto lo scienziato non rientrerebbe più nell’ordine di comprensione fuori dalla sua portata e questo lo annienterebbe sicuramente.

 

Sconsiglio l’auto compiacenza e l’auto commiserazione, sarebbe la cosa peggiore da farsi, preso atto e coscienza della attuale condizione umana raggirata, non resta che decontaminarsi senza colpevolarizzare e colpevolarizzarsi ma semplicemente rilasciando e abbandonando la vecchia recita di un copione romanzato non scritto da noi, con un suo inizio definito, con un suo percorso definito e una sua conclusione definita., penso sia il caso di voltare pagina.

 

IL burattinaio non ha nomi non ha colori non ha appartenenze non ha simboli...

 

IL burattinaio si prende gioco di noi tutti a nostra insaputa ed usa qualsiasi mezzo sfruttando ogni cosa e l’opposto di ogni cosa con lo scopo deliberato di farci annullare e annientare tra di noi a suo piacimento per azzerare le nostre preziose energie e cosi agendo raggiungere il suo vero scopo...

 

Questa castigata condizione umana non ha imputati, non ha colpevoli se non nell’avere delegato affidato ad altri il nostro individuale potere che bisogna riconquistare per non consegnarlo mai più ad alcuno…

 

Bisogna riappropriarsi, riappartenersi e ripensare il tutto non prima di aver ripensato noi stessi...

 

IL nuovo filosofico pensiero Jurmiano potrebbe scompaginare l’antica trama l’antica trappola l’antica prigione creata dal burattinaio sui burattini e renderci di nuovo liberi nella consapevolezza ricolma d’amore…

 

Sempre restando di non consegnare mai più il proprio cervello il proprio libero arbitrio il proprio discernimento, il proprio potere ad altri ed ad altro…

 

 

                                                                 Al secolo    

JURM BEN ISMAN                       GIOVANNI IOANNONI        

                              

 

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