PROTOCOLLI DI

 JURM BEN ISMAN,

PACIFICAZIONE MONDIALE,

 RISVEGLIO DELL'ESSERE,

 RISVEGLIO DELLE COSCIENZE,

 PROGETTO UNITARIO DELLE RELIGIONI,

UNIFICAZIONE RELIGIONI MONDIALI

 

GIOVANNI PREDICATORE

 TERZO MILLENNIO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

JOANNES UNIFICATOR RELIGIO MUNDI

 

 

VEDUTA A VOLO D’ANGELO…

 

 

Ammettiamolo, osservando quello che succede lontano 

da noi e anche quello che accade ogni giorno tra i nostri 

amici, le persone che ci circondano e in noi stessi, ci 

rendiamo conto che il panorama mondiale che ci si 

presenta non è dei più rassicuranti.

Le divisioni sono sempre più accese in tutti i campi, 

sono venuti meno quei valori di riferimento che ormai 

sono solo parole senza significato, schiacciate dal peso 

del nostro agire convulso e di un pensare pesante che 

oscura e trascina sempre più.

Dicono che bisogna trovare una soluzione ma nessuno 

ha il coraggio di pensarne una alternativa e valida che 

esca fuori dagli schemi imposti e proporla all’umanità 

scoraggiata e angosciata.

 

In mezzo a tutto questo caos un uomo dei tanti, un 

popolano non acculturato ma determinato nella sua 

intenzionalità grida un progetto, un tentativo 

ambizioso, una proposta che dovrebbe essere presa 

in considerazione. 

Questo uomo, in mezzo al rumore prodotto dai 

nostri pensieri aggiunge una musica lieve che solo 

se ci soffermiamo ad ascoltare possiamo udire 

come voce della nostra Anima, come voce del 

nostro Spirito…

 

Questa è l’essenza del progetto di Jurm Ben Isman, 

non una religione tesa a sostituire le altre, non una 

religione alla ricerca di adepti ma semplicemente 

un unire, un religere, un comporre la unione delle 

religioni tesa in tale forma ad esaltarle con la loro 

cementazione.

Uniti, finalmente avremo la possibilità di andare 

oltre, ognuno con il proprio pensiero e con le proprie

 idealità religiose del diverso sentire comune.

Potrebbe essere questa la forza del rinascimento 

dell’umanità, l’unificazione unitaria che si presenta 

e si propone non è massificazione religiosa è proprio 

tutto il contrario e non si inquadra in un unicum finito.

IL progetto non è cambiare ne appiattire quello che 

differisce, il progetto è di piena accettazione delle 

differenze, unire non significa sovvertire ma significa 

rispettare, accettare è riconoscere l’altro come tua 

parte stessa nell’essere corpo unico totale dell’umanità 

in DIO.

IL progetto non è cambiare quello che e diverso, il 

progetto è di piena accettazione delle diversità noi

siamo tutte le diversità umane, riconosciamole come

nostre grandi ricchezze.

La storia ci ha insegnato che le religioni hanno creato 

sempre divisioni e guerre, sofferenze e morte, cosa 

assai strana considerando che la parola “religione”

sta a “religere” a legare a unire.

 

Adesso forse ci si presenta la possibilità unica di poter

dare il giusto peso e significato alla derivazione del

termine religione = religere = unire.

Proviamo a dare fiducia al temerario progetto Jurmiano

di unificazione unitaria delle religioni che urla le

 proprie idee e rivisita il nostro attuale sistema forma

pensiero di schemi imposti da antiche ragnatele…

 

Forse è bene scrollarci di dosso quelle cecità e quelle

paure che di solito siamo portati a proiettare anche su

gli altri.

Proviamoci, insieme saremo in grado di fare miracoli.

 

 

                                                                 Al secolo    

JURM BEN ISMAN                       GIOVANNI IOANNONI        

                              

 

COSI' PER COME AVETE RICEVUTO,

COSI' CONDIVIDETE, LIBERAMENTE E GRATUITAMENTE IL TUTTO

 Torna Inizio Pagina

 

 AVANTI

  Ai sensi della Legge 7 marzo 2001,  n. 62, si dichiara che questo sito non rientra nella categoria di "informazione periodica" in quanto viene aggiornato ad intervalli non regolari.  

INDIETRO