PROTOCOLLI DI

 JURM BEN ISMAN,

PACIFICAZIONE MONDIALE,

 RISVEGLIO DELL'ESSERE,

 RISVEGLIO DELLE COSCIENZE,

 PROGETTO UNITARIO DELLE RELIGIONI,

UNIFICAZIONE RELIGIONI MONDIALI

 

GIOVANNI PREDICATORE

 TERZO MILLENNIO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Documenti Jurmiani,

PENSIERO, PAROLA, VOLONTA', SCELTA, AZIONE,

CREAZIONE

N. 3

 

 

Non c'è molto da discutere in merito al progetto di religere le religioni, O si è d'accordo o si rigetta l'idea.

Trattasi di fatto di coscienza, di fatto del sentire del cuore, di fatto del sentire della propria anima, di fatto del sentirsi connesso o non connesso al proprio prossimo, al creato e al creatore.

se ti senti sconnesso puoi connetterti basta solo volerlo e automaticamente lo divieni.

Se vuoi, ricorda, puoi farlo, devi solo volerlo e ricordarlo.

 

Energico mistico

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Il diritto assurge a diritto miliare quando i più si sollevano per difendere il diritto del singolo andando anche oltre qualsiasi struttura preposta.

è allora che si diviene l'uni-respiro-umano che tutela e dona garanzie a tutti.

 

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avvaliamoci del sostegno reciproco della condivisione e complicità con il nostro sentire comune.

 

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Coloro che si credono avversari e nemici  nell'incoscienza saranno alleati ed amici nella cosciente consapevolezza.

 

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In presenza di incomprensioni, consiglio di non prendersela non è il caso in fondo si dovrà solo capire. Si sia sempre colei e colui che rispetta, ascolta e capisce il punto di vista di ognuno.

 

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Provocare un poderoso scossone e disorientamento all'interno dell'uomo per scardinarlo dalla falsità e menzogna dove è stato relegato, confinato e ridonarlo alla verità, a sè stesso.

 

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IL SENSO DEL PROGRESSO TECNOLOGICO ESASPERATO DOVREBBE ESSERE ALIMENTATO O CIRCOSCRITTO?

 

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L'essere con le sue vere e presunte responsabilità su reati terreni, si pone la domanda del come affrontarli, gestirli in una luce nuova e diversa che in passato.

Continuiamo con le condanne da mannaia e dell'imbarbarimento bruto, con le privazioni delle libertà,  delle dignità con le continue ed inutili condanne di detenzioni temporanee o totali e con le esecuzioni capitali?

Così non si risolve niente, anzi si peggiora la condizione generale di noi tutti sulla terra, per un vivere comune più adatto al nostro essere spirituale, che vive una esperienza momentanea materiale.

Occorre una nuova presa di coscienza del reo sul reato compiuto con suo reale ravvedimento e sua conseguente riimmissione nella vita sociale pur sempre con le dovute cautele e garanzie controllabili nel tempo ed attuando un processo di riabilitazione-educativo con conseguente recupero della persona per la società e per se?

La questione non è da affrontare solo sotto il punto di vista giuridico, che dovrà comunque sempre tutelare la società civile e l'imputato, dando garanzie a tutti.

La questione è, che il problema sovrasta di gran lunga il punto di vista giuridico, esso riguarda l'umanità spirituale immersa nel mondo dell'espressione-esperienza materiale, la sostanza permanente dell'essere dell'intera umanità è soltanto che spirituale, mentre, quella materiale è appena momentanea.

Viene da se che dovrebbe rimettersi alla saggezza spirituale dell'essere, voglia o non voglia, previo la sofferta catarsi individuale e collettiva, evitiamola è nelle nostre possibilità.

Tutte le università-accademie del crimine, leggesi carceri-galere siano chiuse, abolite e sostituite da strutture libere, aperte di riabilitazione sociale, umane e sanitarie del riequilibrio dell'essere.

Ci vuole coraggio, temerarietà. Ne saremo capaci?

 

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